

Il Sistema Gestione Qualità conforme alle norme Iso 9001
L'esigenza di implementare un Sistema Gestione Qualità S.G.Q. nell'impresa nasce da un insieme di motivazioni quali :
- Migliorare l'Organizzazione Aziendale , la gestione e conseguentemente l'efficienza dei processi principali e di supporto
- Ridurre i costi imputabili a non conformità di prodotto/processo
- Assicurare uno standard qualitativo di prodotto/processo attraverso l'applicazione di metodi , criteri e procedure condivisi da tutte le parti interessate
- Aumentare la soddisfazione dei propri clienti
- Migliorare l'immagine aziendale

Le Norme Iso 9000
ISO 9000 identifica una serie di norme e linee guida sviluppate dall'ISO, che propongono un sistema di gestione per la qualità, pensato per gestire i processi aziendali affinché siano indirizzati al miglioramento della efficacia e dell'efficienza della organizzazione oltre che alla soddisfazione del cliente.
Le norme della serie ISO 9000 attualmente sono suddivise in:
- ISO 9000 che descrive le terminologie e i principi essenziali dei sistemi di gestione qualità e della loro organizzazione
- ISO 9001 per la definizione dei requisiti dei Sistemi Qualità;
- ISO 9004 che è una linea guida per il miglioramento delle prestazioni delle organizzazioni.

Le Norme UNI EN ISO 9001 , specifiche per la certificazione del Sistema Gestione Qualità d'impresa , sono state concepite per fornire prescrizioni finalizzate al miglioramento dell'efficienza organizzativa e dello standard qualitativo del prodotto/processo d'impresa.

Il Sistema Gestione Qualità conforme alle Norme europee UNI EN ISO 9001 rappresenta pertanto un modello di riferimento universalmente riconosciuto per il miglioramento dell'efficienza dell'Organizzazione Aziendale complessivamente concepita .

Le Nuove Norme Iso 9001 : 2008
La Nuova edizione della ISO 9001 è il risultato delle attività di monitoraggio ed aggiornamento attuate dall'ISO per la revisione periodica delle Norme , che hanno definito i seguenti principi per la revisione :
- LIMITARE l'IMPATTO SUGLI UTILIZZATORI
- CAMBIAMENTI CONNESSI A BENEFICI EVIDENTI
- AUMENTARE LE SINERGIE CON I SISTEMI DI GESTIONE AMBIENTALE
Con le Nuove Norme sono state introdotte piccole variazioni del testo di alcuni requisiti .
La Nuova Norma pur non presentando alcun Nuovo Requisito rispetto alla precedente 9001:2000 mette in evidenza numerose modifiche ed integrazioni ponendo ad esempio l'accento su una maggior attenzione sui seguenti aspetti :
- Il Mercato in cui l'Azienda opera
- I processi intermedi e quelli affidati all'esterno
- Il corretto inquadramento delle attività di verifica , riesame e validazione del Sistema adottato
I veri obiettivi della nuova norma sono :
- Capire cosa vogliono i Clienti
- Fissare i propri obiettivi
- Stabilire con quali processi raggiungere gli obiettivi fissati
- Padroneggiare e Migliorare tali processi
- Fornire maggior chiarezza e facilità di applicazione
- Migliorare la compatibilità con la ISO 14001:2004( Sistema di Gestione Ambientale)
Le Nuove ISO 9001 : 2008 forniscono un'opportunità per :
- Migliorare il Sistema Gestione qualità applicato in azienda attraverso una maggior
comprensione dei requisiti
- Riesaminare l'interpretazione dei requisiti eliminando ogni eventuale incoerenza
Tabella delle Modifiche
| Punto |
Modifiche apportate dalla
Nuova Norma ISO 9001:2008 |
Osservazioni |
|
| 4.1 |
2 Nuove Note |
Determinazione dei Processi Primari/Secondari
Controllo dei Processi affidati all'Esterno |
| 4.2.1 |
Revisionata Nota |
Gestione delle registrazioni |
| 6.2.1 |
Nuova Nota |
La conformità dei requisiti del prodotto può essere influenzata dal personaledel S.G.Q. applicato in azienda
|
| 6.4 |
Nuova Nota |
L'Ambiente di lavoro si riferisce alle condizioni nelle quali il lavoro viene eseguito e che può condizionare laqualità del prodotto/servizio
|
| 7.2.1 |
Nuova Nota |
Attività successive alla consegna : garanzie , manutenzioni ,smaltimento finale |
| 7.3.1 |
Nuova Nota |
Il Riesame , la Verifica e la Validazione hanno finalità distinte |
| 7.3.3 |
Nuova Nota |
Gli elementi di uscita devono essere verificati a fronte di elementi di ingresso e contenere informazioni perla corretta conservazione
|
| 7.5.4 |
Revisione Nota |
Gestione & Registrazione di tutte le proprietà del Cliente |
| 7.6 |
Nuova Nota |
Conferma della capacità del Software di soddisfare l'applicazione prevista |
| 8.2.1 |
Nuova Nota |
Sondaggi di opinioni , perdite di Mercato per monitorare la percezione del Cliente |
| 8.2.2 |
Revisione Nota |
Obiettività degli Auditor |
| 8.2.3 |
Nuova Nota |
Metodi adeguati per tutti i Processi |

La Qualità Totale : l'S.G.Q. d'impresa in ottica di Obiettivo “Zero Difetti “
Il gruppo di lavoro della Comunità Europea ( l'European Office of Crafts ) ha recentemente sottolineato l'importanza del Sistema Gestione Qualità S.G.Q. conforme alle norme ISO 9001 : 2008 per ciò che concerne soprattutto la Responsabilità Civile Prodotti 85/374/CEE ( Marcatura C E per i prodotti immessi sia in ambito europeo che extracomunitario ) . In sintesi un'Impresa può dimostrare di operare nel rispetto degli obblighi contrattuali - normativi vigenti ed evidenziare in modo oggettivo competenze e buona fede, perciò la propria estraneità in una eventuale causa intentata da terzi per danni causati da difettosità di prodotti/servizi , a condizione che il Sistema Gestione Qualità sia stato applicato in un'ottica industriale di “ Obiettivo Zero Difetti “. E' importante inoltre sottolineare che , in base al Trattato di Basilea 2 entrato in vigore dal 1° gennaio 2007 , le Banche devono dimostrare i criteri adottati per giustificare il Rating applicato associandolo al “Rischio d'Impresa” non solo in relazione all'andamento economico ma anche alle modalità , alle tipologie e soprattutto alla conformità dei Prodotti/Servizi realizzati ed immessi sul Mercato dai propri Clienti. Il Sistema Gestione Qualità “ Obiettivo Zero difetti “ rappresenta pertanto , anche in quest'ottica , il criterio universalmente più accreditato per garantire gli Istituti di Credito sull'affidabilità dell'Impresa dal punto di vista della sicurezza del Prodotto.
Il Metodo
Il Metodo è finalizzato a valutare e ad evidenziare, attraverso un'indagine ispettiva mirata , lo scostamento della gestione associata al Sistema Qualità applicato nell'Impresa rispetto ai requisiti richiesti per operare in ottica di “Obiettivo Zero Difetti “ .
Esso prevede :
- L'analisi dei prodotti / processi aziendali istituiti in rapporto all'obiettivo prefissato “Zero Difetti”
- la registrazione dei punteggi assegnati in una Check – List appositamente istituita
- l'evidenziazione grafica dei punti di forza e di debolezza del Sistema Qualità applicato e dei conseguenti fattori di rischio associati alle attività esaminate
- Il Report dei risultati
- la Pianificazione delle azioni ritenute necessarie per il raggiungimento degli standard richiesti
Il Sistema Gestione Ambientale conforme alle norme Iso 14001
Negli ultimi anni, le politiche ambientali hanno assunto un rilievo particolare nei Paesi industrializzati, soprattutto in Europa, al punto da divenire un fondamentale fattore di integrazione delle politiche economiche e sociali. L'opinione pubblica spinge sempre più le imprese a fornire chiari segnali di responsabilizzazione sociale, basati sulla capacità di dare evidenza dei sistemi di controllo adottati ed a divulgare i risultati ottenuti.
Qualsiasi programma di sviluppo industriale e territoriale, per essere credibile ed attrarre agevolazioni pubbliche ed investimenti privati, deve ormai coniugarsi con rigorosi obiettivi di sostenibilità ambientale. Molte imprese hanno pertanto avvertito l' esigenza di migliorare la fiducia ed il consenso intorno alla propria attività
E' per queste ragioni che i Sistemi di Gestione Ambientale (SGA) sono ormai diventati una pratica diffusa, e che le Certificazioni ISO 14001 e la Registrazione EMAS dei SGA rappresentano ormai obiettivi strategici per un numero crescente di imprese ed enti pubblici e privati. La Gestione Ambientale di un'Azienda deve essere basata sul regolare controllo delle varie attività per verificare la coerenza delle stesse con gli obiettivi connessi al costante miglioramento dell'efficienza ambientale La Politica Ambientale è sostanzialmente la definizione della «mission» aziendale nei confronti dell'ambiente e costituisce l'impegno formale che l'alta direzione dell'organizzazione assume nei confronti del miglioramento continuo, adeguatezza e diffusione del sistema di gestione ambientale.

Il Rapporto Ambientale d'Impresa
Il Rapporto Ambientale d'Impresa si compone concettualmente di 2 parti :
1° Parte : Informazioni qualitative
- Descrizione dell'Impresa
- Politica Ambientale
- Sistemi di Gestione Ambientale
- Gestione del Rischio
- Leggi Norme e Regolamenti
- Politica di Prodotto
- Conservazione delle Risorse Naturali
- Relazioni con soggetti esterni
- Certificazione del Sistema

2° Parte : Informazioni quantitative
- Le Spese Ambientali
- Emissioni , consumi di materie prime e prodotti
- Gli Indicatori di performance ambientali
L'ANALISI AMBIENTALE INIZIALE ( AAI ) rappresenta il processo di valutazione effettuato su tutte le relazioni che intercorrono tra le attività produttive e/o di realizzazione del Sito in esame e la realtà ambientale e territoriale che lo circonda . Essa tiene in considerazione anche i vincoli cui l'Azienda è sottoposta ivi compreso il quadro di riferimento legislativo, economico e di mercato . L'AAI , relazionata e contenuta in apposita documentazione gestita secondo criteri prefissati , mette in evidenza la valutazione complessiva effettuata sulle problematiche ambientali connesse alle attività aziendali caratteristiche . L'AAI costituisce pertanto il punto di partenza dell'Azienda per l'introduzione del Sistema di Gestione Ambientale ; essa infatti mette in evidenza gli aspetti ambientali significativi sui quali concentrare gli sforzi per controllarli e migliorarli nel tempo. La relazione che intercorre tra aspetti ed impatti ambientali è quella di causa ed effetto . Il processo attuato deve tenere in considerazione sia le normali condizioni operative che le eventuali situazioni d'emergenza che si potrebbero prevedibilmente manifestare .
L'AAI comprende sostanzialmente :
- l'identificazione degli aspetti ambientali significativi
- le prescrizioni legali
- la valutazione delle procedure e prassi dei processi aziendali di realizzazione
- l'individuazione delle necessità e delle priorità d'intervento
I principali aspetti della Gestione Ambientale
Essi riguardano :
- Valutazione/Controllo/Riduzione delle attività che interagiscono con l'ambiente
- Risparmio e scelte energetiche
- Riduzione dei consumi
- Riciclaggio - riutilizzazione , trasporto e smaltimento rifiuti
- Valutazione , controllo e riduzione del rumore ( inquinamento acustico)
- Scelta di nuovi processi e/o modifiche di quelli esistenti
- Efficienza e prassi ambientali appaltatori – fornitori
- Riduzione degli incidenti ambientali ( legge Seveso )
- Definizione delle procedure d'emergenza
- Informazione e formazione del personale interno sulle problematiche ambientali
- Divulgazione esterna delle informazioni e dei traguardi ambientali conseguiti
I Benefici attesi
- Significativo Risparmio energetico
- Miglioramento della Sicurezza e dell'Igiene ambientale
- Soddisfazione da parte di tutte le parti interessate ( personale interno e comunità)
- Incentivazione della collaborazione con enti pubblici
- Agevolazioni finanziarie ( finanziamenti a contributo pubblico )
LA NORMA ISO 14001
La certificazione dei sistemi di gestione ambientale conforme alla norma ISO 14001:2004 consente a qualunque Organizzazione di raggiungere e dimostrare un buon livello di comportamento sostenibile, mediante il controllo degli impatti ambientali connessi alle proprie attività, prodotti e servizi. La principale caratteristica della norma ISO 14001 è di non specificare in maniera imprescindibile i livelli di performance ambientale che l'organizzazione deve raggiungere; in tal modo consente di implementare sistemi di gestione che possono adattarsi ad ogni tipologia di Organizzazione, indipendentemente dal livello di inquinamento ambientale.
IL REGOLAMENTO EMAS
Il Regolamento Comunitario EMAS introduce il Sistema Comunitario di Eco-Gestione ed Audit, che si pone l'obiettivo di razionalizzare le capacità gestionali delle organizzazioni dal punto di vista ambientale, basandosi non solo sul rispetto dei limiti imposti dalle leggi, ma anche sul miglioramento continuo delle proprie prestazioni ambientali . Le Organizzazioni che decidono di aderire ad EMAS devono considerare anche l'impatto ambientale generato dall'uso e dallo smaltimento finale dei loro prodotti e/o servizi, di quello connesso alle attività svolte dai propri Fornitori e di quello legato al comportamento dei propri Clienti. Un documento obbligatorio, denominato “Dichiarazione Ambientale”, consente di divulgare al pubblico le politiche, gli obiettivi e i risultati inerenti alla sostenibilità ambientale dell'Organizzazione.
Il Sistema di Sicurezza delle informazioni : Norme Iso 27001Lo Standard ISO 27001:2005 è una norma internazionale che fornisce i requisiti di un Sistema di Gestione della Sicurezza nelle tecnologie dell'informazione (Information Security Management System - ISMS).La maggior parte delle informazioni sono custodite su supporti informatici ; ogni organizzazione deve pertanto essere in grado di garantire la sicurezza dei propri dati, in un contesto dove i rischi informatici causati dalle violazioni dei sistemi di sicurezza sono in continuo aumento. L'obiettivo del nuovo standard ISO 27001:2005 è proprio quello di proteggere i dati e le informazioni da minacce di ogni tipo, al fine di assicurarne l'integrità, la riservatezza e la disponibilità, e fornire i requisiti per adottare un adeguato sistema di gestione della sicurezza delle informazioni (SGSI) finalizzato ad una corretta gestione dei dati sensibili dell'azienda. La norma , applicabile a imprese operanti nella gran parte dei settori commerciali e industriali , concepisce l'informazione come un bene che aggiunge valore all'impresa.
Le Norme Iso 27001
L'impostazione dello standard ISO/IEC 27001 è coerente con quella del Sistema di Gestione per la Qualità ISO 9001 ed il Risk management, basandosi sull'approccio per processi, strutturato in base al modello PDCA e l' utilizzo di procedure e di strumenti come audit interni, non conformità, azioni correttive e preventive, sorveglianza, nell'ottica del miglioramento continuo. La differenza sostanziale tra legge sulla Privacy e la norma ISO 27001 è che la legge sulla privacy tutela dati personali, sensibili dei cittadini, mentre la ISO 27001 pur richiedendo che ciò sia fatto, s'interessa anche dei dati di business che devono essere salvaguardati per l'interesse stesso dell'organizzazione. La sicurezza delle informazioni assicura la continuità delle attività lavorative, limita i danni alle aziende per mezzo della gestione dei rischi correlati alla sicurezza delle informazioni e moltiplica le opportunità commerciali. Nel contesto della norma ISO 27001, la sicurezza delle informazioni permette di ottenere:
- riservatezza: le informazioni sono accessibili solo a chi ne ha l'autorizzazione
- integrità: salvaguardia dell'accuratezza e completezza delle informazioni
- disponibilità: accesso illimitato alle informazioni ma solo agli utenti autorizzati
L'ALLEGATO ANNEX A è un documento che richiama i riferimenti della documentazione operativamente adottata per gestire e far fronte ai rischi associati alla sicurezza delle informazioni
Il Sistema di Gestione dell'Energia UNI/CEI EN 16001
La recente pubblicazione della UNI/CEI EN 16001 – Sistemi di gestionedell'energia. Requisiti e linee guida per l'utilizzo - costituisce la continuazione di un cammino normativo sui sistemi di gestione iniziato tempo fa con la UNI EN ISO 9001 relativa ai sistemi di gestione della qualità in generale e continuato con la UNI EN ISO 14001 sui sistemi di gestione ambientale.
La UNI/CEI EN 16001 si pone come uno dei più importanti strumenti per il perseguimento degli obiettivi della Direttiva 2006/32/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio concernente l'efficienza dell'energia e i servizi energetici .Essa introduce il concetto di certificazione dei sistemi digestione dell'energia “ allo scopo di promuovere un processo di incremento del livello di obiettività e di attendibilità per le misure e i sistemi finalizzati al
miglioramento dell'efficienza energetica”.
La norma UNI/CEI EN 16001
La EN 16001 è particolarmente indicata per organizzazioni e/o imprese pubbliche e private . La norma EN 16001 garantisce la possibilità di un percorso di certificazione di conformità o di auto-dichiarazione, in totale analogia alla UNI EN ISO 9001dei Sistemi di Gestione della Qualità e/o UNI EN ISO 14001 dei Sistemi di Gestione Ambientale consentendo la certificazione aggregata dei suddetti sistemi . La EN 16001 che segue anch'essa la metodologia del Plan – Do – Check - Act può essere adottata indipendentemente o integrarsi perfettamente con gli altri sistemi di gestione sopraccitati . In pratica la nuova norma EN 16001 si applica alle organizzazioni che desiderano:
1. migliorare le proprie prestazioni energetiche in modo sistematico
2. organizzare, sviluppare, mantenere e migliorare un sistema di gestione dell'energia
3. assicurarsi che l'obiettivo prefissato sia conforme alle politiche energetiche dichiarate
4. dimostrare conformità del Sistema impresa alle Norme EN 16001 di riferimento
5. ottenere la certificazione del proprio sistema di gestione dell'energia
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